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Carnaroli DOP premiato ai Great Taste Awards: una stella che racconta il nostro riso

Carnaroli DOP premiato ai Great Taste Awards: una stella che racconta il nostro riso

Ci sono riconoscimenti che arrivano alla fine di un percorso, ma che in realtà parlano di ogni suo passaggio: della terra, dell’acqua, del lavoro nei campi, della cura in fase di lavorazione e dei gesti con cui il riso entra ogni giorno nelle cucine. Il nostro Carnaroli DOP premiato ai Great Taste Awards 2026 appartiene proprio a questa storia. Il prodotto riconosciuto con una stella è il Riso Carnaroli DOP in vaso di vetro con tappo dosatore da 500 grammi, una delle espressioni più rappresentative del modo in cui uniamo identità piemontese, attenzione al dettaglio e ricerca di una presentazione coerente con la qualità del contenuto.

Per noi non è soltanto un adesivo sulla confezione. È un’occasione per fermarci a raccontare da dove veniamo e perché continuiamo a coltivare e lavorare il riso nel territorio della Baraggia. È anche un invito a guardare il chicco con più attenzione: non come un ingrediente anonimo, ma come il risultato di una filiera e di una cultura che meritano di essere conosciute.

Se ti fa piacere approfondire il nostro modo di lavorare o parlare direttamente con il team laBalocchina, puoi scrivere a commercial@labalocchina.com: il rapporto personale con chi sceglie il nostro riso fa parte del nostro lavoro tanto quanto la coltivazione.

Indice

  1. Che cosa significa il riconoscimento ai Great Taste Awards
  2. Il Carnaroli DOP e il territorio della Baraggia
  3. Dal campo al vaso: la cura che si vede nel prodotto
  4. Perché il Carnaroli DOP premiato è adatto al risotto
  5. Come usare il Carnaroli DOP in cucina durante tutto l’anno
  6. Il valore di un riconoscimento per una realtà risicola piemontese
  7. FAQ
  8. Conclusione e inviti alla scoperta

Che cosa significa il riconoscimento ai Great Taste Awards

Il Riso Carnaroli DOP in vaso di vetro con tappo dosatore da 500 grammi ha ricevuto una stella ai Great Taste Awards 2026. Il riconoscimento riguarda quindi questo prodotto preciso, nel suo formato specifico: è importante dirlo con chiarezza, perché ogni confezione e ogni presentazione raccontano una parte concreta del lavoro svolto.

Un premio di questo tipo porta l’attenzione sul gusto e sull’esperienza complessiva del prodotto. Per noi è un segnale positivo, ma non cambia il modo in cui valutiamo il nostro lavoro. Continuiamo a partire dalle basi: l’origine italiana del riso, la coltivazione in Piemonte, la cura della materia prima e la volontà di offrire una confezione che possa accompagnare il prodotto nel tempo.

La stella diventa così un punto di incontro tra il nostro lavoro quotidiano e lo sguardo di chi assaggia. Ci fa piacere condividerla senza trasformarla in una promessa assoluta: un riconoscimento non sostituisce la prova in cucina e non racconta da solo tutta la complessità di un riso. Può però aprire una conversazione e invitare a conoscere meglio il prodotto.

Il Carnaroli DOP e il territorio della Baraggia

Il nostro Carnaroli DOP nasce nella Baraggia, un territorio piemontese nel quale la coltivazione del riso è documentata sin dal 1500. La storia della zona è fatta di acque, stagioni, lavoro agricolo e capacità di adattarsi alle caratteristiche del luogo. Qui la risicoltura non è un elemento decorativo del paesaggio: è una presenza concreta, costruita nel tempo da persone e famiglie che hanno imparato a leggere la terra.

La produzione aziendale laBalocchina è iniziata nel 1930 presso la tenuta di Mottalciata, nel Biellese. Da allora coltiviamo e lavoriamo riso 100% italiano in Piemonte, portando avanti un sapere che ha attraversato tre generazioni. La continuità, per noi, non significa ripetere sempre gli stessi gesti senza ascoltare il presente. Significa conoscere le radici e usare questa conoscenza per lavorare con attenzione anche oggi.

La denominazione DOP aggiunge un riferimento preciso all’origine e alla filiera. Quando parliamo dei nostri risi DOP, parliamo quindi di un legame documentato con il territorio della Baraggia e di una produzione che deve rispettare requisiti definiti. È un modo per tutelare il valore del riso piemontese e per aiutare chi lo sceglie a orientarsi con maggiore consapevolezza.

Il Carnaroli DOP porta nel piatto questa identità senza bisogno di effetti speciali. Il suo valore si esprime nella struttura del chicco, nella risposta alla cottura e nella capacità di accompagnare ingredienti diversi. Sono caratteristiche che diventano davvero comprensibili quando il riso viene preparato con calma e osservato durante ogni fase.

Dal campo al vaso: la cura che si vede nel prodotto

Il formato premiato ai Great Taste Awards 2026 è un vaso di vetro da 500 grammi con tappo dosatore. Abbiamo scelto il vetro perché rende visibile il prodotto e perché può essere riutilizzato: una volta terminato il riso, il contenitore può continuare a vivere in cucina per conservare altri ingredienti o piccoli oggetti di uso quotidiano.

Anche il dosatore nasce da un’esigenza concreta. In cucina spesso si parte da una quantità indicativa e poi si impara a regolarsi in base alle persone, alla ricetta e alla consistenza desiderata. Avere un riferimento semplice aiuta a organizzare la preparazione senza togliere spazio alla libertà di personalizzare il piatto.

La confezione non è separata dalla storia del prodotto. Il riso arriva in tavola con la propria origine, ma anche con una forma pensata per essere osservata, utilizzata e poi conservata. Questo è il senso che diamo al nostro packaging: non un rivestimento da dimenticare, ma un oggetto capace di prolungare il rapporto con il prodotto.

Se cerchi un riso da conoscere anche attraverso il suo formato e vuoi vedere da vicino il vaso dedicato al Carnaroli DOP, puoi scoprire la confezione da 500 grammi. Per ristoratori, gastronomie e distributori che desiderano confrontarsi su formati e possibilità di collaborazione, il nostro riferimento diretto è commerciale@labalocchina.com.

Perché il Carnaroli DOP premiato è adatto al risotto

Il Carnaroli è una varietà apprezzata soprattutto nella preparazione del risotto. Il suo chicco ha una struttura compatta e mantiene una buona tenuta durante la cottura. Nel frattempo rilascia amido in modo equilibrato, contribuendo alla cremosità del piatto quando la preparazione viene condotta correttamente.

Questo non significa che esista un solo modo di cucinarlo. Il risultato dipende dalla tostatura, dalla temperatura, dal liquido aggiunto poco alla volta, dal tempo e dalla mantecatura finale. Il riso mette a disposizione una materia prima adatta, ma la consistenza del risotto nasce dall’insieme dei gesti.

Per iniziare, si può tostare il riso in una casseruola dal fondo spesso, con un condimento leggero. La tostatura deve essere uniforme, senza bruciare i chicchi. Si aggiunge poi il liquido caldo in più riprese, aspettando che venga assorbito prima di versarne altro. Mescolare con regolarità aiuta a distribuire il calore e a favorire il rilascio dell’amido.

A fine cottura, il risotto può riposare per qualche istante prima della mantecatura. Burro, formaggio o altri ingredienti dipendono dalla ricetta e dal risultato che si vuole ottenere. Non serve sovraccaricare il piatto: un Carnaroli DOP ben trattato può essere la base ordinata su cui costruire un condimento delicato oppure più deciso.

Per un approfondimento dedicato alla scelta del riso in base all’uso professionale, puoi leggere anche come scegliere la varietà di riso per un ristorante. È un contenuto rivolto soprattutto a chi lavora nella ristorazione, ma può essere utile anche a chi ama capire che cosa cambia tra una varietà e l’altra.

Come usare il Carnaroli DOP in cucina durante tutto l’anno

Il risotto non è un piatto esclusivamente stagionale. La sua struttura può accogliere ingredienti diversi durante tutto l’anno, seguendo la disponibilità del mercato e il modo in cui ciascuno ama cucinare. In primavera può accompagnare verdure tenere ed erbe aromatiche; in estate può diventare più fresco con ortaggi, agrumi o pesce; in autunno può valorizzare funghi e formaggi; in inverno può trovare equilibrio in ricette più avvolgenti.

La stagionalità è una guida, non un confine. Anche la stessa base può cambiare completamente con una tostatura più o meno intensa, un brodo vegetale o di carne, una mantecatura più essenziale oppure un contrasto croccante aggiunto alla fine. Il Carnaroli DOP permette di ragionare sulla ricetta senza dover inseguire un’unica combinazione obbligatoria.

La sua versatilità si esprime anche oltre il risotto. Può essere usato per timballi e preparazioni al forno, oppure per ricette in cui la consistenza del chicco deve rimanere riconoscibile. In ogni caso è utile seguire le indicazioni di cottura della propria ricetta e assaggiare durante la preparazione: il riso comunica il suo punto migliore più con la consistenza che con il tempo scritto su un orologio.

Un’altra attenzione riguarda la quantità. Il vaso da 500 grammi è pensato per essere pratico nella cucina domestica e per conservare il riso in modo ordinato tra una preparazione e l’altra. Il dosatore aiuta a partire da una misura, ma la porzione può essere adattata al tipo di piatto e al ruolo che il riso avrà nel pasto.

Il valore di un riconoscimento per una realtà risicola piemontese

Ricevere una stella ai Great Taste Awards 2026 ci rende orgogliosi perché porta visibilità a un prodotto nato in una filiera vicina e riconoscibile. Dietro al vaso c’è la Baraggia, c’è la tenuta di Mottalciata, c’è una storia iniziata nel 1930 e ci sono tre generazioni che hanno scelto di restare legate alla coltivazione del riso.

C’è anche il desiderio di mantenere un dialogo aperto con mondi diversi. Il riso laBalocchina arriva nelle case, ma può essere interessante anche per ristoratori, gastronomie, distributori e professionisti che cercano una materia prima italiana con una storia da raccontare. Il rapporto con questi interlocutori non si costruisce soltanto attraverso un listino: nasce dall’ascolto, dalla chiarezza e dalla possibilità di parlare direttamente di formati, utilizzi ed esigenze.

Dal 2021 la nostra storia ha iniziato a incontrare anche il mercato internazionale. È un passaggio che ci ha permesso di guardare oltre i confini senza perdere il punto di partenza. La qualità Made in Italy, per noi, non è una formula generica: è il legame tra un territorio, un metodo di lavoro e la responsabilità di presentare il prodotto in modo coerente.

La stella ricevuta dal Carnaroli DOP in vaso di vetro è quindi una tappa, non un punto di arrivo. Continuiamo a coltivare, lavorare e raccontare il riso con la stessa attenzione alle radici e con la curiosità necessaria per migliorare. Se sei un professionista del food e vuoi aprire un confronto, puoi chiamarci al +39 351 31 91 392: saremo felici di ascoltare il tuo progetto e capire se esistono punti di incontro.

FAQ

Che cosa ha ricevuto una stella ai Great Taste Awards 2026?

Il riconoscimento riguarda il Riso Carnaroli DOP in vaso di vetro con tappo dosatore da 500 grammi laBalocchina. La stella è riferita a questo prodotto e a questo formato specifico.

Da dove proviene il Carnaroli DOP laBalocchina?

Il nostro Carnaroli DOP nasce nel territorio della Baraggia, in Piemonte. La produzione aziendale laBalocchina è iniziata nel 1930 presso la tenuta di Mottalciata, nel Biellese.

Per quali ricette è indicato il Carnaroli DOP?

È particolarmente adatto al risotto, perché il chicco mantiene una buona tenuta e rilascia amido durante la cottura. Può essere utilizzato anche per timballi, preparazioni al forno e altre ricette in cui si desidera una consistenza riconoscibile.

Il risotto si può preparare con il Carnaroli DOP in ogni stagione?

Sì. Il risotto non è un piatto esclusivamente stagionale: si può adattare agli ingredienti disponibili durante tutto l’anno, dalle verdure alle erbe aromatiche, dai funghi ai formaggi, fino a pesce e agrumi.

Come posso conoscere meglio il prodotto o parlare di una collaborazione?

Per informazioni sul Carnaroli DOP e sulla confezione in vaso di vetro puoi consultare la scheda del prodotto. Per ristoratori, gastronomie, distributori e altri professionisti è possibile scrivere a commercial@labalocchina.com oppure chiamare il +39 351 31 91 392.

Conclusione

Il nostro Carnaroli DOP premiato ai Great Taste Awards 2026 racconta una qualità che parte dalla terra e arriva alla tavola senza perdere il senso del proprio percorso. La stella ricevuta dal formato in vaso di vetro da 500 grammi ci dà l’occasione di condividere la Baraggia, la storia della tenuta di Mottalciata e il lavoro che portiamo avanti dal 1930.

Abbiamo scelto di raccontare questo riconoscimento con semplicità: il premio è importante, ma lo è altrettanto il modo in cui il riso viene coltivato, lavorato, cucinato e custodito. Se vuoi assaggiare il nostro Carnaroli DOP o approfondire il progetto laBalocchina, puoi conoscere il prodotto in vaso di vetro. Se invece lavori nel mondo della ristorazione o della distribuzione, il dialogo può iniziare da commercial@labalocchina.com o dal numero +39 351 31 91 392.

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